X
Menu
X

Le frazioni

MEZZEMA

MEZZEMAL’antico abitato di Mèzzema, oggi frazione comunale di Deiva Marina, è citato per la prima volta in un diploma imperiale di Carlo Magno datato al 5 giugno del 774; sempre nello stesso anno è nominato il territorio di Deiva, e quindi anche Mezzema, relativo alla cessione di alcuni terreni ad una colonia di monaci Benedettini per volere dell’abate di San Marzano di Tortona.
La locale chiesa parrocchiale, dedicata a san Michele Arcangelo, è anch’essa citata nel diploma di Carlo Magno del 774, ma secondo alcune ricerche storiche la sua fondazione potrebbe essere ben più antica, intorno al VII o VIII secolo. La chiesa conserva al suo interno una statua di San Michele Arcangelo dello scultore Anton Maria Maragliano.

Venerdì 28 Settembre 2012 è stata una data molto importante per la comunità di Mezzema e il comune di Deiva Marina, è tornato riportato all’antico splendore l’imponente gruppo ligneo scolpito, policromo e dorato raffigurante il santo titolare della parrocchia: San Michele Arcangelo, una pregevole statua del Santo del XVIII secolo attribuita alla scuola genovese di scultura di Anton Maria Maragliano. Ad accoglierla all’arrivo a Mezzema la popolazione del piccolo e grazioso paesino collinare, le autorità locali e il parroco Don Alessandro Chiantaretto .
I lavori di restauro, operati grazie all’interessamento del Sig. Gerolamo Bernocco, artista genovese che ha eletto la sua residenza a Mezzema, sono stati curati dallo staff della Nino Silvestri Restauri S.n.c. di Genova con la supervisione della Dott.ssa Angela Acordon, funzionario della Soprintendenza e Responsabile dei Beni Culturali e Storici della Liguria.

Nel 2010 il Sindaco di Deiva Marina, Ettore Berni, ha conferito al pittore genovese Nino Bernocco, con cerimonia pubblica, in presenza di tutta la giunta comunale le chiavi della citta di Deiva Marina motivando che è la prima volta nella sotria della cittadina che viene conferita questa importante onorificenza.
Tutto ciò in quanto Nino Bernocco con la sua arte ha fatto conoscere da oltre 30 anni questa cittadina non solo in Liguria ma su tutto il territorio nazionale. In questa occasione il pittore Nino Bernocco ha donato alla città di Deiva Marina due grandi dipinti che hanno trovato posto nella sala del consiglio comunale.

 


 

PASSANO

passanoL’odierna località di Passano, posizionata a 298 metri sul livello del mare, fu in periodo medievale un’importante centro feudale del territorio che, con l’omonima famiglia marchesale, dominerà una vasta area nel levante ligure. I marchesi Da Passano diverranno infatti nel Medioevo signori feudali degli odierni abitati di Deiva, Moneglia, Framura nonché alcune zone del Bracco, delle Cinque Terre e dell’isola del Tino.
Nell’abitato di Passano aveva sede l’omonimo castello feudale della famiglia, distrutto dalle truppe della Repubblica di Genova nel 1174 dopo un assedio di otto giorni. Sono inoltre presenti nella località i resti dell’antica chiesa di San Nicolao, con annesso ricovero per i viandanti, citata per la prima volta nel 1160.

 


 

PIAZZA

piazzaNella frazione di Piazza è presente la chiesa parrocchiale di Sant’Anna edificata nel XVIII secolo. Presso la località di Miniera fu attiva nei secoli passati un’antica miniera per l’estrazione del rame, citata a partire dal 1610. In località Piani della Madonna è ubicato il santuario di Nostra Signora Assunta edificato sui resti di un preesistente edificio per volere dei feudatari Ita e Oberto Da Passano.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi